W la matematica!


Eccomi

Blogger: sebastiano3555
Nome: Sebastiano Spadaro
Un pensionato bancario che vive in Liguria.

La mia musica



Contatti e Feeds

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore e visite

visitato *loading* volte

coniugi Spadaro

venerdì, 18 luglio 2008
Quando un uomo siede un'ora in compagnia di una bella ragazza, sembra sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora. Questa è la relatività." (Albert Einstein)
 

Postato da: sebastiano3555 a 17:10 | link | commenti (1) | popup commenti (1)

IL GIORNALINO DELLA MATEMATICA

Giornalino

Ecco una magnifica scoperta che ho fatto stamani col mio computer:

http://olimpiadi.ing.unipi.it/

in esso trovo tanti bellissimi esercizi da risolvere e relative soluzioni.

Postato da: sebastiano3555 a 10:30 | link | commenti (1) | popup commenti (1)

giovedì, 17 luglio 2008

Sono stato costretto a rinviare la mia partenza per il Veneto alla Domenica successiva  e cioe' al 20 Luglio p.v. ( argomento del precedente post ) a causa della visita al mio domicilio di un caro amico bancario di Milano. 

 Ora voglio percio' esprimere un mio personale parere sullo spaccio di droga di cui si parla tanto in questi giorni. Sono dell'idea di non punire lo spacciatore, ma chi l'acquista. L'acquirente lo condannerei di portare un cartello con la scritta: "Sono un cretino perche' ho acquistato droga, pur sapendo che mi rovina l'esistenza."

Postato da: sebastiano3555 a 17:58 | link | commenti (1) | popup commenti (1)

venerdì, 11 luglio 2008
DOMENICA 13 IN AUTOSTRADA
Domenica prossima, 13 Luglio, ho deciso di partire per il Veneto con mia moglie e mia figlia Beatrice sulla mia KIA - Picanto, acquistata lo scorso anno. Da qui a Cogoleto (GE) a Cornuda(TV) sono esattamnte 400 chilometri e parto alla domenica mattina, perche' e' l'unico momento in cui posso dire di avere  l'autostrada tutta per me.  A Cornuda si trova la casetta che ho intestata a mia figlia; ma essa non ci vuole abitare perche' preferisce vivere con noi, suoi genitori adottivi. Cosi' ora ci rechiamo cola' con il proposito di dare la casa in affitto. Prima di arrivare faremo sosta come al solito ad un noto ristorante a S.Martino dei Lupari i cui proprietari, che ormai ben ci conoscono, ci accoglieranno con vero piacere. Io consumero' come ogni volta, un bel piatto di bavette allo scoglio.

Postato da: sebastiano3555 a 07:11 | link | commenti (4) | popup commenti (4)

martedì, 08 luglio 2008

Postato da: sebastiano3555 a 16:42 | link | commenti | popup commenti

domenica, 06 luglio 2008
LE MALATTIE CHE NON AVREMO PIU'


.
Fra dieci anni la parola malattia indicherà uno "stato biologico" diverso
rispetto a oggi. Ciò non significa che non ci ammaleremo più, né tantomeno
che diventeremo immortali, ma che la scienza avrà esteso così ampiamente il
suo potere di intervento, da spostare sempre più in là i confini fra salute
e malattia, fra guaribile e non guaribile, addirittura fra vita e non vita.

Motore di questa rivoluzione silente e potentissima è la decodifica del Dna,

che ci ha permesso di risalire sempre più indietro nei processi di origine e

sviluppo della vita stessa (e dunque delle malattie, che sono parte di
questi processi), trasformando la medicina da arte esclusivamente
"terapeutica", a arte "predittiva": all'obiettivo di salvare la vita
dell'uomo si aggiunge anche quello di conservare il più a lungo possibile la

libertà dalla malattia e dal dolore. È un grande balzo culturale, perché
storicamente la medicina moderna nasce come contrasto delle malattie
mortali, ed è così che ha superato le sue grandi tappe.

La prima grande conquista del 800- 900 sono stati i vaccini: peste, vaiolo e

colera sono sparite grazie alle vaccinazioni; poi è stata la volta della
tubercolosi, la difterite, il tetano e la poliomielite. Quando nel 1980
l'Oms dichiarò "eradicato" il vaiolo forse non tutti noi che portiamo il
segno dell'antivaiolo sul braccio, abbiamo avuto la percezione di essere
vincitori di una battaglia mondiale, ma questa è la realtà.

La seconda grande tappa furono gli antibiotici, ottenuti a partire da
Fleming negli anni '40, che hanno eliminato buona parte delle malattie
infettive e ridotto sensibilmente la mortalità infantile. Terzo fattore
determinante è stato il progressivo controllo dell'ambiente, un fattore poco

valorizzato nel cammino della medicina: i controlli igienici, l'istituzione
di una rete fognaria, la bonifica del suolo e della struttura dove si vive e

si lavora (pensiamo al gigantesco sforzo per liberarci dall'amianto), la
creazione di sorgenti di acque incontaminate e il controllo degli alimenti.

Quarto grande traguardo sono stati i trapianti d'organo. La storia dei
trapianti inizia nel 1954, quando Murray trapiantò il rene di un donatore
ancora in vita sul fratello, continua con i trapianti di cuore che avevano
comunque il problema del rigetto e si conclude felicemente con
l'introduzione della ciclosporina, capace di controllare il rigetto d'organo

estraneo, donando nuove speranze di sopravvivenza a milioni di malati.

Quinto traguardo sono le cellule staminali. Queste cellule hanno una
funzione "di ricambio" che può mantenere integri i nostri organi : infatti
le staminali sono totipotenti, in grado cioè di dare origine a tutti tipi
cellulari presenti nell'organismo, in quanto capaci di differenziarsi in
tutti i tipi di tessuti. È facile immaginare l'utilizzo delle staminali per
la terapia delle malattie cronico-degenerative: sono cellule vitali, attive
e vivaci che vanno a reintegrare qualsiasi tipo di tessuto.

Ora la sfida è intervenire prima, più presto della malattia e abbiamo già
uno strumento nelle nostre mani. È la diagnosi preimpianto, che è la grande
promessa per sconfiggere le malattie ereditarie individuando la presenza di
geni malati prima della nascita, a livello del primo "agglomerato di
cellule" che formano l'embrione. Questo metodo preziosissimo non viene
tuttavia utilizzato perché pesano su di esso le accuse di eugenetica. Eppure

il suo fine non è la selezione della razza (che comunque non è possibile
perché non esiste il gene della bellezza o quello dell'intelligenza da
selezionare, ma esistono migliaia di geni che compongono le caratteristiche
individuali) ma l'eliminazione dell'embrione con il gene patologico.

Con la diagnosi preimpianto potremo sconfiggere le malformazioni e malattie
ereditarie devastanti, che purtroppo sono destinate a diventare sempre più
frequenti con l'evolversi degli equilibri della coppia nella società. Il
nuovo ruolo conquistato dalla donna in particolare, conduce naturalmente la
coppia ad avere figli in età sempre più avanzata. Fattore che aumenta
l'incidenza di difetti genetici nel bambino. Tanto per fare un esempio la
sindrome di down (trisomia del cromosoma 21) aumenta moltissimo l'incidenza
nelle madri ultra quarantenni.

Risulta evidente che lo sviluppo futuro della cura delle malattie dipenderà
dunque non solo dalla capacità della medicina di progredire nelle scoperte
in quelle aree dove i suoi poteri sono ancora limitati (mi riferisco ad
esempio, in campo oncologico, ai tumori cerebrali o a quelli del pancreas,
oppure in altri settori alle forme incurabili di sclerosi) ma anche
dall'impegno della società su due fronti: la responsabilizzazione degli
individui e della comunità circa i comportamenti individuali corretti ai
fini della prevenzione delle malattie (alimentazione corretta in primo piano

e rinuncia al fumo di sigaretta ) e un atteggiamento collettivo più
favorevole nei confronti del progresso scientifico.

Sul primo punto ci sono segnali positivi di presa di coscienza, soprattutto
nell'attenzione alla salubrità di aria, acqua e cibo; mentre sul secondo,
soprattutto nel nostro Paese, continuiamo ad essere in attesa di una
rivoluzione culturale che renda consapevole la popolazione che senza
progresso scientifico non c'è speranza e non c'è futuro.
Scritto da
 Umberto Veronesi, su La Repubblica del 2 luglio 2008, pag. 31

















  •  1

Postato da: sebastiano3555 a 16:24 | link | commenti (2) | popup commenti (2)

sabato, 05 luglio 2008
Ecco il grande matematico italiano di oggi
    PIERGIORGIO  ODIFREDDI

Postato da: sebastiano3555 a 08:42 | link | commenti | popup commenti

Un pensiero di Piergorgio Odifreddi che io approvo

Se la matematica e la scienza prendessero il posto della religione e della superstizione nelle scuole e nei media, il mondo diventerebbe un luogo più sensato e la vita più degna di essere vissuta. Che ciascuno porti dunque il suo contributo, grande o piccino, affinché questo succeda, per la maggior gloria dello Spirito Umano.
                                                                                                                                         PGO

Postato da: sebastiano3555 a 08:35 | link | commenti (2) | popup commenti (2)

venerdì, 04 luglio 2008
ESPRESSIONI DI RICONOSCENZA

Questo e' l'immagine di Bill Gates al quale io gli sono moto grato perche' con la sua ingegnosa invenzione del computer mi ha consentito di trascorrere una felice vecchiaia. Affermo cio' perche' tramite questo mezzo ho fatto conoscenza con due donne meravigliose: due veri geni, alle quali io devo molto. Una e' un genio della matematica, risiede e insegna a Gubbio (http://blogdidattici.splinder.com/) e l'altra e' un vero genio dell'informatica (http://katherinem.splinder.com) che risiede e insegna a Bra. Entrambe sono per me, con i loro preziosi ed affettuosi consigli, un validissimo aiuto a trascorrere serenamente i miei ultimi anni di vita. 

Postato da: sebastiano3555 a 07:13 | link | commenti (2) | popup commenti (2)

mercoledì, 02 luglio 2008
LA FAMIGLIA SPADARO
Image1Ecco una foto della mia famiglia di vari anni fa, eseguita sulla passeggiata lungomare di Cogoleto. Purtroppo non ho saputo ingrandirla.

Postato da: sebastiano3555 a 17:36 | link | commenti (2) | popup commenti (2)